Andrea Natale, classe 85, disegnatore e tatuatore professionista.

Ho iniziato il mio percorso nel 2005, iniziando a lavorare nello studio di mio padre. Grazie a lui ho imparato i segreti di questo mestiere e nel 2007 sono diventato un tatuatore professionista.

Nel 2010 ho proseguito il mio percorso in modo indipendente aprendo il Black Rose Tattoo a Desenzano del Garda, il quale è cresciuto insieme a me negli anni successivi.

Ho venduto il Black Rose Tattoo nel 2018 (insieme al gruppo di cinque tatuatori che erano entrati a far parte del mio team), in modo da poter proseguire in modo più concentrato e sereno il mio percorso artistico che ha proseguito, e tuttora prosegue, nel medesimo studio.

La mia crescita e la mia volontà di migliorare non si sono mai fermati, pur con alti e bassi, ispirandomi principalmente a tutti quegli artisti che, ogni volta, avevano la capacità di stupirmi ad ogni nuovo lavoro pubblicato.

Non avendo fin da subito un genere unico al quale dedicarmi, data la mia passione per il disegno e il mio interesse a spaziare e sperimentare, mi sono appassionato nel tempo a praticamente tutti gli stili (dal realistico, al traditional, al giapponese), arrivando a sviluppare nel corso degli anni uno stile personale che cerca di valorizzare le caratteristiche più interessanti di ognuno di essi. Il fatto che mi piaccia molto disegnare mi porta ad interpretare volentieri praticamente qualsiasi soggetto. Per questo non sono mai arrivato a preferire uno stile artistico unico e ad escludere tutti gli altri.

La cura dei chiaroscuri e dei dettagli, la pulizia e lo studio dei contrasti, la struttura dinamica del tatuaggio che sto progettando sono caratteristiche sulle quali mi piace molto scervellarmi.

Creare lavori che siano di impatto, equilibrati e tecnicamente eseguiti al meglio delle mie possibilità, sono la mia prerogativa. E quando il cliente ascolta i miei consigli, sono ancora più incentivato a dare il meglio…

L’aspetto più interessante del mio lavoro ritengo sia la fase di progettazione, cioè di disegno. Disegnando fin da quando ero bambino, ritengo che i momenti iniziali, di sketch e di definizione del disegno, da solo con le mie idee in testa, siano l’anima esaltante del lavoro che svolgo. L’esecuzione poi del tatuaggio vero e proprio la considero un incoronamento di ciò che è stato fatto in fase di progettazione.

L’arte e il tatuaggio fagocitano completamente la mia vita, arrivando alle volte ad ossessionarmi, a portarmi all’esasperazione e spesso a scoraggiarmi.

Ma la maggior parte delle volte sono le soddisfazioni ad avere la meglio, portandomi ad amare questo lavoro ogni giorno di più. Per questo sono anche grato a tutti quelli che mi supportano, anche senza saperlo, donandomi la possibilità di vivere la mia vita in questo modo.